Ethan S.p.A. - News

L'ambiente al primo posto


Quando, qualche mese fa, ci siamo trovati a rinnovare l’ordine delle bandiere da esporre all’ingresso di Elite Ambiente srl, azienda capofila del Gruppo Ethan, ci è sembrato che fosse troppo limitante esporre quelle dell’Unione Europea, dell’Italia e del Veneto. Si tratta di tre appartenenze forti in cui è radicato il nostro gruppo di aziende, ma che limita la vocazione e l’apertura al Mondo che caratterizza le nostre attività.

Oggi, fra soci, dipendenti e collaboratori, siamo in 110 a operare nelle 
aziende partecipate dal Gruppo Ethan. Oltre 1/3 delle persone proviene dall’estero e sono complessivamente 21 le differenti lingue dei paesi di origine. Per rappresentarli tutti avevamo pensato di issare una bandiera per ogni Paese, ma il provvidenziale incontro con Antonio Ceccagno dell’Associazione Jeos ci ha proposto una soluzione migliore: la Street Art!

L’espressione artistica della cultura metropolitana alla base di quest’arte 
contraddistingue così l’opera Across the Universe che oggi personalizza le facciate dell’azienda del Gruppo Ethan a Grisignano di Zocco (VI). Le bandiere dei Paesi di tutto il mondo compenetrano l’opera diffondendo un messaggio di solidarietà e fratellanza dei popoli in una modalità estremamente vitale che abbraccia un immaginario universo cosmico. 

Consideriamo la Street Art un potentissimo strumento di 
comunicazione e di arte a disposizione anche del mondo imprenditoriale, e come tale ci facciamo promotori della sua diffusione attraverso il progetto Across the Universe, opera chiaramente inspirata al genio creativo del celebre pezzo musicale firmato Lennon/McCartney.

Il carattere innovativo, solidale e la volontà di promuovere una rete 
mondiale in cui siano forti questi valori, si connette in modo naturale con le attività sui cui si concentrano il nostro modo di fare e promuovere l’impresa.







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Veneto Green Cluster, Rete Innovativa Regionale riconosciuta dalla Regione Veneto promossa dalle aziende del Gruppo Ethan, è stata invitata a partecipare, con il suo presidente Antonio Casotto, alla Tavola Rotonda del Simposio A European way to a sustainable society: state-of-the-art and perspectives on circular economy and the contribution of the University of Padova" che si è svolta giovedì 23 gennaio al Bo, sede dell'Università degli Studi di Padova.

L’obiettivo della giornata è stato quello di agevolare il confronto fra mondo produttivo, istituzioni, associazioni di categoria, ordini professionali e in generale le parti sociali sulle opportunità offerte dalla transizione da economia lineare a economia circolare che sta riguardando la società in questi anni e sul ruolo dell’Università di Padova nella progettazione di percorsi didattici interdisciplinari di supporto alla transizione circolare. La Tavola Rotonda al centro dell’evento, in particolare, è stata dedicata proprio alle modalità di transizione e agli sviluppi tecnologici per il tessuto imprenditoriale, dal livello regionale a quello continentale, sottolineando le prospettive di crescita per tutta la società europea.

L'ing. Antonio Casotto, in particolare, a proposito dell'attivazione di un nuovo corso di laurea magistrale sull'Economia Circolare promosso dall'ateneo patavino, ha evidenziato nel suo intervento l'esigenza di una stretta connessione che ci dev'essere fra struttura e indirizzo del nuovo corso con quella parte del mondo del lavoro già impegnato nel caratterizzare la propria attività secondo i processi dell'Economia Circolare.

Nel video seguente abbiamo raccolto le interviste a Enrico Cancino e Antonio Casotto, rispettivamente Coordinatore e Presidente della RIR Veneto Green Cluster.


https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:6626174793957818368


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É un cantiere di bonifica ambientale piuttosto rilevante quello su cui una squadra di Elite Ambiente sta lavorando in questi ultimi due mesi a Gruaro, in provincia di Venezia. Si tratta dell'area dell'ex sito OXI, un deposito di solventi attivo dagli anni Settanta e ormai abbandonato da circa vent'anni. L'attività, su cui si è impegnata l'area bonifiche di Elite Ambiente, è stata quella di bonificare e mettere in sicurezza l'area di circa 3.000  dissotterrando 55 cisterne per solventi,  in avanzato stato di degrado, di lunghezza dagli 8 a i 12 metri e di 3 metri di diametro, capaci di alloggiare circa dai 60 ai 84 mdi liquido secondo le dimensioni. Dopo un'attenta fase di analisi e valutazione di tutto il materiale presente nei depositi, si è proceduto poi alla fase di lavaggio e bonifica delle cisterne con la rimozione delle cisterne utilizzando il Principio di Archimede. Una volta inserita l'acqua nelle vasche di contenimento, le cisterne sono state quindi rimosse utilizzando un escavatore.  Felis Asllani, Responsabile Tecnico dell'area bonifiche Elite Ambiente, spiega nel video le attività svolte nel corso dell'operazione e le criticità affrontate. 

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Il progetto SiProd, che il gruppo Ethan ha deciso di intraprendere per tutte le aziende associate e i relativi stabilimenti produttivi, prevede l’ammodernamento delle linee di lavorazione e lo sviluppo di una piattaforma di controllo centralizzata, interconnessa con tutti i macchinari, i dispositivi di campo e con il sistema gestionale aziendale. Questa piattaforma consente in primo luogo di poter controllare e supervisionare tutti gli impianti anche da remoto, ma soprattutto di poter convogliare tutti i dati real-time in un unico sistema centralizzato. In questo modo possono essere definite logiche di automazione a livello di linea produttiva o di impianto per ottimizzare i processi produttivi ed incrementare la sicurezza. Inoltre tutti i dati raccolti  verranno storicizzati, così da per poter essere analizzati e correlati per applicare logiche in ambito di efficientamento energetico e manutenzione predittiva, con l’obiettivo di ridurre al minimo i fermi macchina. 


L’obiettivo del progetto è quello di aumentare la produttività aziendale, la sicurezza e l’eco-sostenibilità del proprio impianto produttivo attraverso l’innovazione tecnologica. 

Gli obiettivi che l’azienda intende conseguire sono i seguenti:

    • Risparmio energetico: questo punto verrà conseguito attraverso:
    • Ammodernamento delle linee di lavorazione e conseguente installazione di macchine caratterizzate da una maggiore efficienza energetica.
    • Monitoraggio dei consumi energetici e storicizzazione dei dati. Questo permetterà di individuare puntualmente eventuali sprechi e/o malfunzionamenti e di intraprendere adeguate misure in un’ottica di miglioramento continuo dell’efficienza energetica.
  • Incremento della produttività: questo punto verrà conseguito attraverso:
    • Ammodernamento delle linee di lavorazione e conseguente installazione di macchine caratterizzate da una maggiore efficienza produttiva.
    • Sviluppo logiche di automazione a livello di linea di lavorazione per ottimizzazione del processo.
    • Acquisizione, storicizzazione ed elaborazione dati di processo. Questo permetterà di intraprendere misure di ottimizzazione del processo ed attuare anche misure di manutenzione preventiva, con conseguente riduzione dei fermi macchina.
    • Interconnessione con sistema gestionale aziendale e conseguente ottimizzazione del processo e riduzione di tempi per setup macchina
  • Incremento sicurezza: questo punto verrà conseguito attraverso:
    • Controllo centralizzato dell’impianto e logiche di automazione e sicurezza che intervengono su tutte le linee in caso di allarme.
    • Monitoraggio qualità dell’aria con installazione di sensori COV.
    • Sistema avanzato di prevenzione incendi con installazione telecamere termiche per monitoraggio punti critici.
  • Incremento eco-sostenibilità: questo punto verrà conseguito attraverso:
    • Risparmio energetico, ottenuto attraverso ammodernamento linee e monitoraggio consumi.
    • Monitoraggio qualità dell’aria all’interno dello stabilimento e conseguenti misure di riduzione di emissioni verso l’esterno qualora si rilevassero valori elevati
    • Prevenzione incendi attraverso telecamere termiche.

L'ing. Andrea Filotto, Project Manager Elite Ambiente presenta SIPROD applicato all'impianto di gestione rifiuti Elite ambiente di Brendola (VI)


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“Verso un’Agenda strategica nazionale per l’economia circolare” è il titolo della conferenza tenutasi a Roma  presso Enea e la Camera dei Deputati, nell'ambito deIla due giorni della Conferenza annuale della Piattaforma ICESP (Italian Circulare Economy Stakeholder Platform) per l'economia circolare. Veneto Green Cluster.la Rete Innovativa Regionale promossa, fra le altre, dalle aziende del Gruppo Ethan, ha aderito alla piattaforma che ha raggiunto oltre 100 adesioni fra istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali, università, enti di ricerca, regioni e comuni. 

Dalla due giorni di lavori della conferenza è emerso che l’Italia è ai primi posti in Europa per il minor consumo delle risorse, vanta alti tassi di circolarità, risulta tra i paesi europei più performanti per occupazione e valore aggiunto nei settori dell’economia circolare. Siamo però agli ultimi posti per investimenti sull'economia circolare ed eco-innovazione.

Secondo Enrico Cancino, coordinatore di Vento Green Cluster, che ha partecipato agli incontri portando le istanze provenienti dal Veneto, la piattaforma ICESP rappresenta uno strumento formidabile per approfondire sia gli scenari futuri sia le problematiche che incontrano quotidianamente gli addetti ai lavori”.  

Cancino è intervenuto sul tema che ha caratterizzato gli incontri, ovvero l'aggiornamento di stato dell'economia circolare nel Belpaese:  “l’Italia è naturalmente vocata all’economia circolare per le caratteristiche naturali del proprio sistema produttivo che ha sempre dovuto fare i conti con una limitata disponibilità di risorse - ha constatato Cancino - ma senza investimenti pubblico/privati in infrastrutture ed impianti, senza precise regole sulla gestione dei cosiddetti “rifiuti” e senza un mercato che favorisca l’utilizzo di materiali e sostanze provenienti da un recupero, come si potrà realizzare una vera transizione del nostro sistema produttivo verso un’economia circolare? Per questo è fondamentale che l'Italia si doti di una strategia nazionale e la attui concretamente in tempi rapidi, altrimenti il sistema paese perderà rapidamente l'attuale vantaggio competitivo"


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"Economia Circolare & Innovazione: Le opportunità del re-impiego di rifiuti industriali" è stato il tema del workshop organizzato dalla Rete Innovativa Regionale Veneto Green Cluster, che si è svolto il 21 novembre scorso presso la sede del Gruppo Ethan a Grisignano. Antonio Casotto, presidente di Veneto Green Cluster, ha aperto i lavori ringraziando in particolare imprenditori, ricercatori e i professori universitari coinvolti nel progetto SARR (Sistemi Avanzati di Recupero Rifiuti) di cui Enrico Cancino, Coordinatore di Vento Green Cluster, ha accennato i risultati conseguiti in questo primo anno e mezzo di attività, oltre a presentare le opportunità di avviare nuovi progetti visti i bandi in corso di pubblicazione. La prof. ssa Valentina Beghetto, Direttore Scientifico di Veneto Green Cluster, è intervenuta riguardo agli esempi di re-re-impiego dei rifiuti industriali con particolare attenzione alla loro valorizzazione economica e riduzione degli scarti, mentre Mirko Muraro, amministratore di ECO-Management, ha presentato due case history di attività industriali legate all'economia circolare. L'ultimo intervento è stato presentato Prof. ssa Eleonora Di Maria sul tema dell'innovazione tecnologica legata all'ambito digitale e Industria 4.0.

Nei seguenti video pubblichiamo le interviste rilasciate dai relatori:





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♻️ Condividiamo l'invito a partecipare al workshop su "Economia Circolare & Innovazione: le opportunità del re-impiego dei rifiuti industriali", incontro organizzato da Veneto Green Cluster. Si tratta di una grande opportunità di entrare in contatto con esempi concreti di Economia Circolare. Nel corso dell'incontro saranno infatti presentati presentati gli aggiornamenti sul progetto SARR (Sistemi Avanzati di Recupero Rifiuti) che stanno caratterizzando le attività di Veneto Green Cluster.


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Le aziende del Gruppo Ethan continuano nel proprio processo di sviluppo che non passa solamente attraverso l'incremento dei propri fatturati. Cerchiamo innanzitutto di trasmettere all'interno delle aziende del gruppo una mentalità di grande apertura, che si riflette in un continuo processo di integrazione multiculturale che conta oggi il 36,5% del personale proveniente dall'estero rispetto agli 85 dipendenti, con un tasso complessivo del 31,7% di laureati.

L’attenzione nei confronti delle esigenze dei propri dipendenti è un tema che non ci lascia indifferenti come imprenditori e soci di Ethan S.p A. Pur con tutti i limiti del caso abbiamo sempre cercato di metterci all’ascolto di determinati bisogni, specie se legati a persone con poca o nulla disponibilità economica.

Lo abbiamo fatto naturalmente non solo nell’interesse delle persone, ma anche delle aziende che amministriamo, perché siamo consapevoli che specie i problemi economici possano essere alla base della pericolosa diffusione di malcontento e scarsa concentrazione di dipendenti e collaboratori sul posto di lavoro.

Vogliamo fare quello che è nelle nostre possibilità per favorire un clima lavorativo sereno anche attraverso questa attenzione verso specifiche necessità dei dipendenti con la consapevolezza che da una maggiore serenità personale possano generarsi effetti positivi nel clima e nei risultati aziendali.

Nel recente passato abbiamo aiutato molti dipendenti ad acquistare casa, abbiamo finanziato parenti dei ns dipendenti stranieri a acquistare un taxi in Bangladesh, un furgone in Nigeria, una cucina professionale in Mozambico, avviare attività in Ghana o altri paesi dell'Africa. Abbiamo inoltre dato lavoro a rifugiati sia direttamente, sia partecipando a programmi di inserimento professionale favorendone in tal modo l'integrazione in Italia. Il tutto anche grazie anche alla collaborazione con diverse associazioni no-profit.

Per permettere tutto questo Ethan ha deciso di destinare a un fondo dedicato a iniziative di welfare il 5 x 1000 di tutti i ricavi aziendali provenienti dalla gestione dei rifiuti a partire dal 1° gennaio 2019. Un atto concreto per sentirci sempre più parte responsabile del benessere di una squadra e darci una motivazione in più, ogni giorno, per fare meglio sul nostro posto di lavoro.


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Maria Amelia Tessari di Elite Ambiente presenta l'iniziativa Azienda Pulita 2019, iniziativa di raccolta rifiuti agricoli promossa in tutto il territorio provinciale di Padova e Vicenza dalle organizzazioni agricole e dal Consorzio Agrario del Nordest in collaborazione con Elite Ambiente, società partecipata da Ethan S. p. A.


Per info, calendari e modalità di prenotazione del servizio cliccare sul link Ricicla Agricola o telefonare al numero verde 800.051477.



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Lo sviluppo dell'attività degli impianti Elite Ambiente di Grisignano di Zocco (VI) ed Ecorex di Monselice (PD), avranno una positiva ricaduta occupazionale sui rispettivi territori

Poter avere nel 2020 gli impianti di smaltimento del Gruppo a pieno regime. É questo l’obiettivo di Ethan S. p. A. che in questo 2019 si è impegnata, in particolare, nell’acquisizione di nuove aree e macchinari per gli impianti Elite Ambiente di Grisignano di Zocco, ed Ecorex di Monselice. due aziende strategiche per lo sviluppo del business del Gruppo. 

Per quanto riguarda l’impianto di Grisignano di Zocco, l’acquisto di nuovi edifici, adiacenti le sedi di Elite Ambiente e della capogruppo Ethan, ha permesso di spostare la sede Ethan presso nuovi uffici, ma soprattutto di acquisire un immobile che sarà adibito a laboratorio per l’analisi dei rifiuti e un
  nuovo capannone, grazie a cui la superficie dell'attuale impianto raddoppia a 500 mq con la possibilità di gestire 1000 tonnellate al giorno, di cui 250 tonnellate da avviare al trattamento MPS, miscelazione rifiuti, produzione CSS (Combustibile Solido Secondario). 

Lo sviluppo dell’impianto Ecorex di Monselice passa invece attraverso l’acquisto di macchine che consentiranno di dedicare una linea alla triturazione, e un’altra alla miscelazione dei rifiuti. Successivamente al disbrigo delle pratiche amministrative e delle conseguenti autorizzazioni, i lavori di adeguamento dell’impianto inizieranno a febbraio 2020, mentre l’entrata in funzione dell’impianto a pieno regime è previsto nell’estate prossima.
 

Sia per quanto riguarda Elite Ambiente che Ecorex, lo sviluppo dei rispettivi impianti porterà a un aumento del personale necessario e quindi alla creazione di nuovi posti di lavoro che avranno un impatto positivo per le realtà di Grisignano e di Monselice. Il recupero della materia prima per la creazione di Materia Prima Seconda (con una percentuale di circa l’80% del materiale recuperato) è alla base della logica di questi siti, come del resto tutti i 6 impianti di smaltimento e recupero rifiuti del Gruppo Ethan, improntati nell’ottica di valorizzazione dei processi di Economia Circolare.
 


ECOREX


ELITE AMBIENTE

GRUPPO ETHAN


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Anche a Grisignano di Zocco è caduto il muro! Si tratta dei muri che separavano Elite Ambiente dalla Global Plast di Grisignano, muri che sono state abbattute in conseguenza dell’acquisizione dei due immobili attigui alla sede di Elite Ambiente in Via Pigafetta. Antonio Casotto ed Egidio Ricciardi, rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Gruppo Ethan presentano le prossime attività che porteranno i due edifici acquisiti a integrarsi completamente con l’impianto Elite Ambiente preesistente. 

Grazie all’acquisizione dei due immobili, l'impianto Elite Ambiente di Grisignano raddoppierà l’area di stoccaggio portandola a 5.000 m2, potendo contare su una capacità di stoccaggio di 1000 tonnellate al giorno di cui 250 da avviare a trattamento per l’ottenimento di Materia Prima Seconda (MPS), miscelazione dei rifiuti, produzione di Combustibile Solido Secondario (CSS).






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L'ing. Antonio Casotto e l'ing. Egidio Ricciardi, rispettivamente Presidente e Vicepresidente del Gruppo Ethan illustrano le caratteristiche del Gruppo che, oltre a essere presente sul mercato del trattamento dei rifiuti con 6 impianti,  presenta aziende che operano nella logistica, nei servizi informatici e nella ristorazione.



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 Elite Ambiente, società partecipata da Ethan S. p. A., ha aderito a PUOI - Protezione Unita a         Obiettivo   Integrazione – un progetto basato sull'attivazione di doti individuali di inserimento socio-     lavorativo   destinate a persone caratterizzate da vulnerabilità regolarmente soggiornanti in Italia, per   cittadini   stranieri entrati in Italia come minori non accompagnati e regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale in condizione di inoccupazione o disoccupazione.

Elite Ambiente ha aderito a questa iniziativa fornendo la disponibilità a ospitare in azienda 2 tirocinanti, rispettivamente di origine senegalese e nigeriana, che lavoreranno presso la sede di Grisignano di Zocco (VI) per un periodo di 6 mesi a partire da ottobre 2019 e saranno inseriti nell'area logistica.

Questa adesione al Progetto PUOI da parte di Elite Ambiente si inserisce nel percorso di integrazione sociale promosso dalle aziende del gruppo Ethan e, nello specifico, nasce dalla collaborazione instaurata da Ethan S. p. A. con Un Mondo Di Gioia, cooperativa sociale senza scopo di lucro con sede a Monselice (PD), che concentra la propria attività sulla promozione dell’integrazione sociale di tutti i cittadini senza distinzione di sesso, razza, culto religioso e classe sociale. Un Mondo di Gioia si è occupata di tutte le attività amministrative necessarie per perfezionare l'iter burocratico di adesione al progetto.

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Un gruppo di società con personale multietnico in cui si parlano ben 20 lingue. É questa una delle istantanee ottenuta dallo screening del personale impiegato presso le aziende partecipate dal gruppo Ethan, operative sul mercato dell’Ambiente e dell’Economia Circolare. Si tratta di 8 aziende di cui 4 gestiscono 5 impianti di smaltimento rifiuti e produzione di Materia Prima Seconda (MPS) - Ecorex a Monselice (PD), Elite Ambiente a Brendola e Grisignano (VI), Execo a Teolo (PD), Euro Veneta a Sona (VR) -  Emme Trasporti è l’azienda dedicata alla logistica, Eco - Management allo sviluppo di software, mentre Ego Italy si occupa di organizzare eventi (feste, cerimonie, meeting). 


Ethan S. p. A., la società capogruppo, ha il ruolo di holding economico-finanziaria che eroga non solo servizi amministrativi, di comunicazione e marketing, in favore delle partecipate, ma è preposta in particolare ad acquisizioni di aziende sia che nel caso che operino con solida e stabile redditività, sia nel caso di società in fase di ristrutturazione al fine di rilanciarle all’interno della strategia di crescita del gruppo. 


Un’attività, quella di Ethan, iniziata nel 2007, come punto di raccordo, di sintesi e direzione delle società collegate, che nel 2018 ha sviluppato un fatturato complessivo di € 16,9. Un dato tendente alla crescita stando ai risultati parziali del primo semestre 2019, che ha portato le aziende del gruppo ad aumentare i volumi e assumere nuovo personale. A oggi il personale dipendente delle aziende del Gruppo Ethan è di 85 persone in cui non si riscontra solo una connotazione multietnica, ma anche un progressivo aumento del personale in possesso di una laurea, che ammonta al 32% del totale.


Fra i fatti che non si traducono nei numeri dei bilanci e delle statistiche, c’è da rimarcare il ruolo di propulsori che i professionisti delle aziende parte del gruppo Ethan hanno avuto nella costituzione della Rete d’Impresa Green Tech Italy, nucleo fondatore poi di Veneto Green Cluster, Rete Innovativa Regionale, riconosciuta dalla Regione Veneto, con focus sull’Economia Circolare con cui collaborano, oltre ad altre aziende, anche Centri di Ricerca e le Università di Padova, Venezia e Verona.


Veneto Green Cluster si è impegnata nel progetto SARR (Sistema Avanzato di Recupero dei Rifiuti) che si articola in 5 micro progetti in piena fase di attuazione riguardo la possibilità di recuperare risorse dai rifiuti e, in particolare:


  • Impiego di scarti di acciaierie in edilizia;
  • Recupero del FORSU in amianto integrato biogas-alghe;
  • Recupero delle plastiche eterogenee per la produzione di asfalti modificati;
  • Recupero del cartongesso con prodotti espandenti per la realizzazione di isolanti termici in edilizia;
  • Recupero di molecole bio attive da scarti di frutta.








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